Programma

QUALITA’ DELLA VITA E ATTENZIONE ALLA PERSONA NEL SOCIALE, NELLA SANITA’ E NELLA POLITICA

La nostra amministrazione avrà una particolare attenzione per il cittadino in tutti i periodi della sua vita: dall’infanzia alla vecchiaia.
Organizzeremo:
• Un monitoraggio costante delle problematiche connesse al disagio giovanile, ai diversamente abili ed alle nuove dipendenze (droghe, ludopatie);
• l’apertura di uno “sportello/aiuto” comunale per dare supporto e massima assistenza ad iniziative di ascolto per disagi anche multifattoriali che potranno essere analizzate e prese in carico sotto forma di rete con Parrocchie, Oratorii e Amministrazioni limitrofe;
• promozione di progetti atti ad agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro per i giovani che possano stimolare e far riscoprire il vero senso di appartenenza alla comunità nel rispetto dell’ambiente e dei nostri luoghi;
• coordinamento stretto con realtà già operanti nel territorio (assistenza domiciliare, assistenza a diversamente abili, assistenza di anziani, di minori con criticità familiari e di famiglie con particolari situazioni di disagio);
• promozione di attività per gli anziani che non siano solo ludico-ricreative, ma che si pongano come vere e proprie proposte di coinvolgimento attivo nella comunità (corsi di formazione per “anziani attivi” per microasili comunali gestiti da un operatore e da “nonni”, interazione con l’Università della terza età, corsi di informatica di base); fondi che recupereremo da semplificazione ed abbattimento di burocrazia e da bandi europei serviranno per dotare la città di asili per aiutare le famiglie Ferraresi che faticano ad andare al lavoro e gestire i figli.
• rimodulazione delle barriere architettoniche di vecchia concezione adattandole alle nuove patologie e promuovendo campagne di prevenzione analizzando il nostro ambiente ed il nostro stile di vita.

Ci proponiamo, inoltre, di creare dei tavoli di lavoro composti dagli attori che operano sul territorio a favore dei giovani, includendo Oratorii, Parrocchie, Associazioni Sportive e Scuole con la finalità di creare dei progetti e delle iniziative condivise anche attraverso la valorizzazione del nostro territorio.

Grande attenzione a orientamenti omofobi e ad abusi dovuti  ad orientamento sessuale o a identità di genere, con attivazione di sportello anonimo per la denuncia o la quantificazione di episodi di discriminazione. Momenti formativi nelle scuole per contrastare bullismo di stampo omofobico.

Percorsi di  facilitazione  con approccio globale non discriminante o divisivo  (convenzioni con associazioni, negozi, locali tipo serate a tema a costo ridotto, conferenze o visione di film su omofobia, etc)

Proposta di costituire centri anti violenza e di supporto per lesbiche, trans e gay con protezione e corsi di sostegno  e di protezione sociale e psicologica.

ATTENZIONE PER LA DISABILITA’ NEL TERRITORIO
Per i disabili non autosufficienti creazione di una figura istituzionale realmente presente  settimanalmente, una sorta di “tutor” che  facesse da guida e che  informasse concretamente di ogni risvolto che la disabilità comporta, e che portasse quindi le soluzioni concrete percorribili, senza far disperdere  molte energie nella ricerca di risposte e servizi idonei evitando quindi errori. Servono aiuti economici e facilitazioni (part time) ai genitori che si occupano di figli disabili.
Creazione di spazi di incontro e di socializzazione e di divertimento per evitare l’autoemarginazione, cercando di elevare la qualità di vita dei disabili e delle loro famiglie.
Creazione di una rete di supporto capace di offrire aiuto organizzato sia per il percorso post ricovero sia per i follow up (pensiamo agli anziani fratturati).
Creazione di un piano strategico per “curare “ molti anziani non autosufficienti nella propria abitazione fornendo servizi dedicati di alto livello.

Sfruttare appartamenti o case dove il disabile, grazie a bandi europei che sfruttano progetti per la domotica, mettono a disposizione la tecnologia per far sì che ci possano essere abitazioni a misura servite da applicazioni che rendono facile la vita degli stessi (applicazioni e tecnologia per aprire le tapparelle, per accendere elettrodomestici, per fare spesa online, per cucinare, etc.)

 
 

 

SICUREZZA E PROTEZIONE DEL TERRITORIO E DEI CITTADINI

Riteniamo che la sicurezza sia un elemento di assoluta importanza per il territorio e per i cittadini ferraresi ed è per questo che il nostro impegno in tale ambito sarà massimo:
• proseguiremo con il programma di potenziamento delle telecamere di sorveglianza installandone di nuove anche nelle zone più periferiche della città;
• introdurremo, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, la figura dei vigili di quartiere in ogni zona possibile;
• potenzieremo il programma di “Controllo di Vicinato”, cercando di rendere più proficuo e collaborativo il rapporto cittadino – Forze dell’Ordine;
• TASER® in dotazione alla Polizia Locale. E’ venuto il tempo secondo noi di dotare anche tale organo di un equipaggiamento adatto ai tempi in cui viviamo. Quindi il TASER® puo’ essere un ottimo deterrente per la tipologia di situazioni in cui si possono trovare gli agenti della Polizia Locale di Ferrara;
• daremo corso al protocollo di intesa stipulato tra il Ministero dell’Interno, l’ANCI e le Associazioni rappresentative degli Istituti di Vigilanza privati, affinché, in collaborazione con le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale, soprattutto nelle ore notturne, vi sia la possibilità di utilizzare pattuglie automontate per sorvegliare il territorio comunale. Sfrutteremo tutte le potenzialità del Decreto Minniti per migliorare la attività dell’amministrazione sul controllo del territorio.
• cercheremo una coesione e una sinergia con Questura, Prefettura e Forze dell’Ordine per un maggior controllo sia della delinquenza organizzata e non, sia della presenza sul territorio di persone che dispongono di denaro pur non avendo occupazione;
• organizzeremo un censimento di appartamenti, affittuari ed inquilini in zone a rischio di microcriminalità; la presenza di persone prive di documenti e di regolare contratto verrà fortemente perseguita;
• sgombero e controllo di tutte quelle aree di bivacco attualmente occupate (Per esempio, Ospedale di Corso Giovecca);
• sensibilizzeremo l’azienda dei trasporti pubblici a dotare i mezzi di tornelli di accesso, di modo che individui privi del titolo di viaggio non possano salire a bordo.

ISTRUZIONE, CULTURA, SPORT E TEMPO LIBERO

Come motori principali nel percorso di formazione dei futuri cittadini l’Amministrazione intende porsi come ideale anello di dialogo e congiunzione tra Istituzioni ed Associazioni per il raggiungimento dell’obiettivo comune della tutela e benessere dei giovani.

INVESTIREMO NELLA SCUOLA PER INVESTIRE SUL FUTURO. TRA I NOSTRI PRINCIPALI OBIETTIVI:
• interventi funzionali per la conservazione, il funzionamento e la sicurezza sia interna sia esterna degli edifici scolastici;
• promozione della cultura del risparmio energetico: dotazione degli edifici scolastici di impianti atti al risparmio energetico e meno inquinanti ed iniziative di sensibilizzazione inerenti;
• corsi di educazione civica nelle scuole. Educazione civica come studio delle forme di governo di uno Stato, con particolare attenzione al ruolo dei cittadini, alla gestione e al modo di operare dello Stato. Insegnamento del rispetto per le istituzioni e per le Forze dell’Ordine.

 
La cultura e le forme di associazionismo concorrono ad accrescere il livello culturale e sociale del paese. Per questo vogliamo:

• iniziative di sensibilizzazione culturale, musicale, ambientale, sociale, sanitaria con il coinvolgimento e la collaborazione delle Associazioni presenti sul territorio rappresentate dalla Pro Loco;
• valorizzare e consolidare il rapporto con le associazioni di volontariato operanti sul territorio del Comune, espressione di eccellenza e supporto indispensabile di tutte le iniziative comunali;
• prevedere per la fascia di popolazione libera da impegni lavorativi momenti di incontro laboratoriali dove trovare motivazione e mantenersi attivi e creativi facendo leva su risorse da valorizzare (umane, organizzative, tecnologiche), quali volontari e giovani;
• attivare iniziative e corsi di informatica di base per favorire l’accesso alle nuove tecnologie e ai servizi on-line della Pubblica Amministrazione per cittadini non abituati all’uso del computer;
• sviluppare forme di comunicazione e informazione, nuove e più incisive, su iniziative, manifestazioni ed eventi che si tengono in città, promuovendo l’immagine di Ferrara nei circuiti delle maggiori agenzie di viaggi italiane e organizzando manifestazioni ed iniziative pubbliche che valorizzino il centro storico e che incentivino l’utilizzo delle strutture e dei negozi;
• potenziare rete di  connessione internet;
• intervenire per la conservazione e il restauro di beni storici prevedendo forme di partenariato sia pubblico che privato;
• implementazione di iniziative che riscoprano le tradizioni dei canti popolari. Partecipazione al programma di mobilità Erasmus+ per il Conservatorio “Girolamo Frescobaldi”;
• entrata gratuita nei musei civici a Ferrara per i minori di 16 anni nei fine settimana.

Tutti questi progetti e/o proposte, come succede ormai in ogni ambito, lavoreranno per obiettivi da raggiungere. Solo così si può promuovere una sana competizione e la possibilità di migliorare la gestione del denaro e del bene pubblico.

Per quanto riguarda lo sport, in base alle disponibilità di bilancio tenteremo il recupero di impianti sportivi che ad oggi giacciono in stato di abbandono, i vari impianti di periferia per il basket che sono in decadimento, i vari campi sportivi che potrebbero essere usati da tutti ma sono talmente dissestati da essere inutilizzati o preda di degrado. Si pensi alla palestra di Barco.

Rimessa in attività del Palaghiaccio (PALASILVER) facendolo divenire impianto comunale a tutti gli effetti. Riteniamo che questa struttura possa diventare, se implementata adeguatamente, un ritrovo tradizionale per i ferraresi oltre che una possibile fonte di introiti comunali notevoli e costanti. Lo sport accresce, tiene lontano i nostri ragazzi da strane tentazioni ed è da considerarsi attività formante a tutti gli effetti. E’ altresi’ giusto sostenere la passione dei concittadini per qualsiasi sport, cercando di diversificare l’offerta a 360°.
• Ci rapporteremo con qualsiasi associazione sportiva presente sul territorio e soprattutto con le più importanti per capire come si possa crescere insieme; promozione di insegnamenti di primo soccorso e di uso di  defibrillatori di ultima generazione, che debbono essere implementati come valore aggiunto nelle strutture sportive.
• rivaluteremo e svilupperemo le funzioni di una Consulta Sportiva come momento di sintesi collaborativa tra le diverse Istituzioni ed Associazioni

Incontri con le scuole: come nasce un concerto od un’opera.

Rassegna nazionale di canti popolari

Mostra di strumenti musicali per es. al Ridotto. Presentazione di strumenti musicali e loro repertori con performance

Illustrazione del teatro (funzioni, scenari, golfo mistico, gallerie) per le scuole

Utilizzo del salone della borsa per caffè concerti modello vecchia vienna.

Stagione lirica con ospiti – prove generali a cui si invitano le scuole

 

IMMIGRAZIONE

Ferrara non deve diventare una città di frontiera che lega il suo futuro alla presenza sempre maggiore di schiavi, clandestini e delinquenti. È per questo che:
• faremo in modo che siano in primo luogo i cittadini ferraresi ad avvalersi dei servizi che il Comune mette a disposizione delle persone e delle famiglie senza preclusioni per nessuno, ma sviluppando criteri di assegnazione che siano più giusti ed equilibrati possibile.
• metteremo in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione per un controllo concreto ed efficace nei confronti delle cooperative che gestiscono i migranti sul territorio di Ferrara, riducendo ove possibile la quantità di denaro per progetti non in linea con una accoglienza intelligente e davvero inclusiva. Naturalmente  il denaro pubblico sarà usato per progetti che interessano tutta la cittadinanza di Ferrara;
• proseguiremo nell’opera di integrazione, in particolar modo linguistica, già avviata con associazioni e volontari, degli stranieri che vivono nel nostro paese e che hanno desiderio di essere integrati veramente al fine di creare un dialogo costante tra le diverse culture, convinti dell’importanza di un percorso multiculturale nell’ottica di uno sviluppo dell’intera comunità.

URBANISTICA

Piano di governo del territorio con un concetto fondamentale alla base: puntare su obiettivi semplici e di facile attuazione, evitando previsioni urbanistiche particolarmente onerose e complicate che rimarrebbero solo sulla carta.

 

Principale idea pratica da portare avanti per quanto riguarda “la qualità urbana” è la Costituzione di una agenzia privata-pubblica (comune) di promozione (LA COSA )dato che il credito fiscale si può monetizzare solo con enti non bancari e non finanziari.
LA COSA acquisisce i crediti fiscali dei condomini di uno stabile .
Richiede un prestito equivalente alla CASSA DEPOSITI E PRESTITI (e in quanto partecipata lo può fare).
Con i fondi finanzia i lavori di riqualificazione .
Riceve dallo stato il credito fiscale in 10 anni e restituisce alla CASSA DeP in 15/18 anni.
Sì convenzionale con banca etica prestiti per condominio per la differenza.
Ovvio che su questo meccanismo si può pianificare il recupero urbano iconico (opere pubbliche e monumentali).

CENTRO STORICO

Ogni passo per lo sviluppo sociale, economico e culturale di un paese deve avere come punto di partenza il suo nucleo storico e la storia stessa della città.
Dobbiamo ricordare che dal 1995 Ferrara Città del Rinascimento e il Delta del Po sono patrimonio dell’UNESCO e come tali debbono essere mantenuti e migliorati.

L’identificazione, la protezione, la tutela e la trasmissione alle generazioni future del patrimonio culturale e naturale di tutto il mondo rientrano tra le missioni principali dell’UNESCO.

Il Patrimonio rappresenta l’eredità del passato di cui noi oggi beneficiamo e che trasmettiamo alle generazioni future. Il nostro patrimonio culturale e naturale è fonte insostituibile di vita e di ispirazione.

                                                                    QUINDI RICERCA DEL BELLO,  DELLA PULIZIA E DELL’ORDINE.

• Per questo metteremo in campo ancora più forze per ridare impulso al cuore di Ferrara. Noi pensiamo ad un centro storico “commerciale” naturale che viene proposto come tale a chi consuma ed a chi investe.

anche i quartieri più “periferici” saranno al centro del nostro programma: Il rilancio dei servizi di prossimità di cui il commercio è un aspetto essenziale affiancato a nuclei di servizio e aggregazione (tipo la portineria-circolo di quartiere)  sono la linfa vitale per ridare qualità di vita ai settori della città diffusa, costituiscono presidio e controllo territoriale attorno gli spazi ora in abbandono e facile preda del degrado; ovviamente il terziario e il commercio hanno bisogno di sgravi di costi e tassazione (per es. tassa sui loghi) questo prevede una pianificazione partecipata per l’ottimizzazione delle risorse e delle ricadute positive sul territorio. Riqualificazione urbanistica.
Prima di tutto però riteniamo che sia fondamentale presentarsi a nuovi partner e nuovi insediamenti con una città pulita, ordinata e sicura.
Quando dobbiamo invitare qualcuno a casa nostra , cerchiamo di renderla presentabile il più possibile.

• Creeremo un fondo di finanziamento per agevolare l’apertura di nuovi negozi nel centro storico e per incentivare la ristrutturazione delle attività già esistenti. Pensiamo ad un progetto che preveda un periodo di tre anni senza tasse comunali per chi avvia o riqualifica negozi di vicinato, di artigianato, di qualità (no tax area).Meno Tari a chi subisce lavori pubblici attraverso l’istituzione di un fondo di sostegno

• Promozione dei siti di cultura Rinascimentale con convenzioni stipulate per visite dall’estero e dall’Italia con pacchetti che prevedano dei programmi turistici, gastronomici e culturali;

• Convenzioni tra altre città storiche e turistiche italiane così da fare entrare Ferrara in un circuito conosciuto e costante nei programmi dei tour operator più utilizzati dai turisti.

Pulizia delle strutture architettoniche e rifacimento di illuminazione più potente per vie che appaiono in “dismissione” (es. Via San Romano)

Istituzione di una serata settimanale dove i negozi con la compartecipazione dell’amministrazione comunale propongono eventi per tutti, animando il centro storico della città. Musica, ballo, sport e  giochi per i più piccoli. Vie e Piazze popolate e ricchedi eventi.

Logo da applicare sulle vetrine dei negozi che venga trasformato in BRAND di qualità ” (es.  Ferrara al Centro)

Concorso a premi (due in un anno) da abbinare a scontrini o abbonamenti per acquisti (con premi sponsorizzati: per esempio una automobile, biciclette elettriche, buoni spesa da consumare nei negozi del centro storico)

Garanzia da parte dell’amministrazione comunale  per il riutilizzo di luoghi sfitti ed inutilizzati sfruttandoli come spazi espositivi e di incontro magari con contratti ad uso temporaneo con l’intenzione di mantenere vivi luoghi che non riescono ad avere una tenuta commerciale permanente.

Particolare attenzione alla salute, con presenza di defibrillatori e corsi e patentini di primo soccorso che i negozianti si impegnano a seguire volontariamente e gratuitamente con una convenzione con il 118 di Ferrara (bollino di qualità “cuore al Centro”).

Controllo del territorio con una pressante presenza di guardie giurate e forze dell’ordine adiuvate da una rete di telecamere per riportare ordine ,  pulizia e sicurezza.

 

COLLEGAMENTI VIARI, INFRASTRUTTURE E SERVIZI

1) Ritorno al servizio di automezzi per il trasporto pubblico alimentati da energia elettrica come tram e filobus così da ridurre il volume dell’inquinamento che grava sulla città. In tempi passati la città era servita da linee di entrambe le tipologie. Altre città di grandezza paragonabile a quella di Ferrara hanno negli anni passati fatto ritorno a questo tipo di servizio pubblico.

 

2) Una città turistica come Ferrara non può prescindere dal possedere in zona centrale almeno una toilette ad uso pubblico dove i turisti possano recarsi senza dover pagare per sfruttare i servizi igienici di bar e negozi.
3) Messa in condizioni ottimali delle principali arterie stradali, come ad esempio il Raccordo Autostradale Ferrara – Porto Garibaldi (RA8) e le strade provinciali dissestate come la Mirabello – Casumaro. Riasfaltatura di tutte quelle aree da anni dimenticate.
4) Riqualificazione e valorizzazione delle aree periferiche (forese). Il forese è stato spesso considerato solo un bacino elettorale dimenticandosi delle sue vere potenzialità.
5) Piste ciclabili: studio per la ciclabile di via Copparo, studio per una ciclabile per Torre Fossa – Gaibanella
6) Riorganizzazione della pulizia cittadina, rivalutazione dei bandi per le ditte appaltatrici o completa dismissione degli appalti e ritorno della mansione direttamente al Comune. Comunque si attueranno controlli sistematici sia in un caso che nell’altro per verificare l’efficienza del servizio. BASTA FERRARA SPORCA.
7) Cura minuziosa di aree verdi cittadine. Parchi e aiuole saranno oggetto di mantenimento costante. La stessa attività di messa in posa di alberi sarà studiata da personale qualificato che valuterà fattibilità e possibile adattabilità di certe tipologie di flora nel nostro attuale clima. Basta quindi a morte prematura di inflorescenze perché si segue il detto “basta piantare un albero”.
8) Valutazione del progetto idrovia. Riteniamo che tale impiego massivo di fondi, anche se europei, debba essere portato avanti in questo campo solo se tale opera si tramuterà in un reale beneficio per il territorio. In caso contrario si sospenderà la continuazione di tale opera. Il territorio italiano non è mai stato interessato ad una navigabilità importante.

La viabilità va affrontata con un progetto di “piano del traffico” per la razionalizzazione dei flussi e le soste, in particolare  nell’entro mura dove ridurre le strade a versi opposti e rendere gli attraversamenti larghi una sola carreggiata, per es. creando un collegamento tramite un viadotto che dalla rotonda del palazzo delle palestre congiunge viale Padova; creare con il recupero urbano dei poli logistici per il commercio che evitino l’accesso dei mezzi dei fornitori ai dettaglianti che vengono serviti tramite navette-furgone elettriche dal polo logistico al negozio.
 

Piano per limitare l’uso delle auto nella metropoli. A vantaggio di mezzi pubblici, pedoni e ciclisti.
Tram-bus elettricin rinnovando il trasporto pubblico con bandi europei,  piste ciclabili per arrivare al centro, cuore dello shopping cittadino ed una serie di strade che saranno vietate alla circolazione dei veicoli a motore. “Dimezzare in media l’utilizzo dei mezzi privati inquinanti sul territorio del comune”.
Dobbiamo puntare alla “riconquista dello spazio pubblico” da parte di pedoni e ciclisti e dobbiamo mirare  ad un concetto di “circolazione dolce”. La nuova linea di tram-bus elettrici.
Tutto ciò che può essere chiuso al traffico, sarà aperto esclusivamente a tram, bici e perdoni.

“La pedonalizzazione del centro storico di Ferrara cercheremo di allargarla, dobbiamo migliorarla.  In futuro, la città sarà aperta ai veicoli dei residenti, della polizia, alle ambulanze e a chi dovrà effettuare consegne”. Gli altri dovranno scegliere altri sistemi per muoversi, turisti inclusi, “come accade in altre grandi città del mondo”
 

ATTIVITÀ PRODUTTIVE E LAVORO

1) Nel limite delle possibilità per un’amministrazione comunale stimoleremo la nascita di attività commerciali di quartiere. I piccoli negozi non solo offrono un servizio, ma muovono l’economia in un modo realmente produttivo. I centri commerciali offrono impieghi poco remunerati e non permettono un reale aumento del PIL cittadino, aumentano principalmente quello di determinate associazioni o gruppi (cooperative) a discapito del reale reddito dei cittadini ferraresi.
2) Aiuto e sgravi per chi apre aziende o startup nel territorio comunale.
3) Tavoli di lavoro con l’Università per rendere l’offerta di quest’ultima più adatta alle esigenze del territorio ferrarese e non un mero laurificio.
4) Studio, sempre in concerto con l’Università, per la creazione di una facoltà di veterinaria a Ferrara, facoltà attualmente non presente.

Se pensiamo che la caratteristica rurale e agricola di Ferrara e del suo territorio ha una spiccata presenza di animali, cani, gatti, uccelli, capre, pecore, finanche bufali, quale migliore occasione per implementare in accordo con l’università una facoltà nuova e di richiamo come veterinaria?

Ferrara dispone di un patrimonio culturale straordinario che deve essere custodito ed al contempo  valorizzato, incrementato, integrato con nuove progettualità. La nostra provincia  si identifica anche con i suoi impareggiabili tesori, è la storia che li ha plasmati e che compone il dna delle nostre città e delle nostre comunità e noi dobbiamo adattare una sinergia creare CULTURA – ECONOMIA che deve essere al passo con i tempi. Il nuovo stanziamento del CIPE da 100 milioni di euro sarà orientato allo sviluppo del Wi-Fi, all’innovazione delle piccole medie imprese con tecnologie di frontiera come l’intelligenza artificiale, la blockchain, l’internet delle cose. È un passo importante per sostenere finalmente la tecnologia innovativa e il Made in Italy. Per quanto riguarda la nostra attenzione e intervento su Ferrara e in particolare sulle imprese e sui commercianti dovremmo replicare con una proposta locale che imiti l’intervento di sostegno a livello nazionale, distraendo allo stesso tempo fondi e programmi da altre iniziative territoriali inutili. Ferrara potrebbe divenire presto un modello di città moderna, un luogo dove investire e trovare un ecosistema fertile allo sviluppo e al benessere economico.

Per questo si potrebbe ipotizzare la Costituzione di una agenzia privata-pubblica (comune) di promozione (nome da definire)

che si faccia carico di Promuovere e pubblicizzare nel mondo Ferrara ed il suo Brand, con gemellaggi, contatti e scambi cultural-culinari con citta di altri Paesi.